Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha siglato il decreto per l’indizione dei 10 referendum regionali, fissando la data del voto per il giorno 10 giugno 2012.
I Sardi si recheranno alle urne per i seguenti quesiti:
Cinque dei dieci quesiti riguardano l’abolizione delle Province (sia delle nuove che di quelle storiche); uno la elezione a suffragio universale da tutti i cittadini sardi di un'Assemblea Costituente che riscriva lo Statuto della Regione Autonoma della Sardegna; uno la elezione diretta del Presidente della Regione, scelto attraverso elezioni primarie normate per legge; uno la abrogazione l'art. 1 della la legge regionale sarda 7 aprile 1966, n. 2 recante "Provvedimenti relativi al Consiglio regionale della Sardegna"; uno l'abolizione dei consigli di amministrazione di tutti gli Enti strumentali e Agenzie della Regione; e l’ultimo sulla riduzione a cinquanta del numero dei componenti del Consiglio regionale della Sardegna.
Non è stato ancora reso noto se verranno riconosciuti i rimborsi delle spese di viaggio per gli emigrati che volessero rientrare nell'Isola per partecipare al voto.









