Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inaugurato a Caprera il Memoriale dedicato a Giuseppe Garibaldi, un eroe nazionale attorno al quale ''fu costruita l'unita' nazionale''. Ma Garibaldi – ha ricordato il Capo dello Stato – è stato un uomo che ancora oggi deve essere un esempio per tutti, perché fu capace di ''saper riconoscere i limiti del suo ruolo''.
L'Eroe dei due Mondi – ha sottolineato Napolitano - ebbe questa non semplice capacità di sapersi fermare al limite del possibile pur di non compromettere l'opera compiuta, per non distruggere il sogno di un'Italia unificata, seppur diversa da come l'avrebbe voluta il sanguigno condottiero.
Il Memoriale dedicato a Garibaldi è frutto di una profonda opera di restauro dell'ex forte Arbuticci in uno dei punti più elevati di Caprera con una vista mozzafiato sull'arcipelago della Maddalena. Napolitano, riparato dal sole da un cappellino bianco con il tricolore, ha chiuso il suo breve saluto proprio riconoscendo a Garibaldi una straordinaria forza interiore che lo rese grande con l'azione e grandissimo con la rinuncia all'azione.
La inaugurazione del Memoriale chiude le celebrazioni per i 150 anni dell'unita' d'Italia. Il capo dello Stato era accompagnato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Peluffo, e dal presidente del Comitato dei Garanti, Giuliano Amato. Alla inaugurazione erano presenti il presidente della Regione Ugo Cappellacci, la presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo.
Il museo contiene materiale appartenuto a Garibaldi provenienti da diverse collezioni. Largo spazio all’impiego di materiali multimediali che aiutano il visitatore a ricostruire la vita avventurosa dell'Eroe dei due Mondi.
Il Capo dello Stato, all'Ammiragliato di La Maddalena, ha incontrato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci e i rappresentanti dei sindacati che gli hanno illustrato la drammatica situazione economica della Sardegna.
In un documento consegnato da Giovanni Matta (Cisl), Marinora De Biase (Cgil) ed Elisabetta Sorgia (Uil), i sindacati hanno chiesto la mediazione di Napolitano con il Governo perché venga salvaguardata l'occupazione e garantita la cassa integrazione in deroga per circa 2.000 lavoratori sardi. Cgil, Cisl e Uil si appellano al Capo dello Stato perché si faccia garante della soluzione della vertenza Sardegna accelerando l'avvio del tavolo nazionale tra Governo, Regione e sindacati. soprattutto alle classi popolari".
Anche Cappellacci ha chiesto al Presidente della Repubblica un intervento che consenta di sbloccare il contenzioso con il Governo sulla “vertenza entrate”. Il presidente della Giunta ha lamentato la battuta d'arresto nel confronto tra Governo e Regione Sardegna.









