Nove in pagella a Luigi Lodde, che all’esordio in una competizione olimpica, torna a casa con un quinto posto nella finale di tiro al volo, specialità skeet.
Nel palcoscenico di Londra, il biologo di Ozieri, 32 anni, ha confermato di essere il miglior tiratore italiano, dopo l’eliminazione un po’ a sorpresa dell’altro azzurro ed ex campione olimpionico, Ennio Falco.
Lodde, nella gara decisiva, ha commesso alcuni errori, che gli hanno impedito di poter entrare in zona medaglia. Il bronzo era alla sua portata. Ha chiuso la sua performance con 143 colpi su 150. La vittoria è andata al superlativo americano Vincent Hancock.
C’è anche da sottolineare che gli avversari di Lodde non hanno sbagliato praticamente nulla, restando nei piani alti in graduatoria. A quel punto la rimonta è diventata impossibile.
Resta comunque esaltante il cammino dell’ozierese, che nei turni di qualificazione ha ottenuto complessivamente 120 punti, passando dalla tredicesima alla quinta posizione.
Lodde è apparso sempre abbastanza sereno e concentrato. E poco ci è mancato per accedere tra le stelle dei giochi olimpici.
A fine gara non sono mancati i ringraziamenti e un pensiero alla sua terra.
“Voglio dire grazie ai tifosi che mi hanno sostenuto in ogni momento, ai miei compagni di avventura qui a Londra, Ennio Falco e Chiara Cainero, e a tutti i sardi che mi hanno seguito a casa, davanti alla tv”.
Ma la gioia di Lodde va oltre. “ Arrivare in finale è stato un grandissimo risultato. Noi italiani abbiamo un cuore grande, ma quello dei sardi lo è forse anche di più. Dentro con noi c’è sempre la nostra terra”.
Niente da fare al primo turno per l’altro atleta sardo a Londra. Manuel Cappai, appena diciannovenne, pugile quartese, è stato battuto, in tre round, con il punteggio di 17 a 7 dal filippino Mark Anthony Barriga, nella categoria dei pesi mosca.
Il giovanissimo boxeur isolano ha pagato l’emozione del debutto nella competizione più importante al mondo. Cappai ha tutto il tempo per migliorarsi e diventare, se ci crede, un pugile di buon livello. Ha quattro anni davanti per puntare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Andrea Porcu









