Lo sport sardo ha dato il bentornata a Rossella Urru, la cooperante di Samugheo liberata nel luglio scorso dopo otto mesi di prigionia tra Algeria e Mali. L'iniziativa è stata organizzata dalla Torres femminile che doveva mantenere una promessa: la consegna della coppa conquistata per avere vinto il sesto scudetto del calcio rosa, dedicato proprio a Rossella
.
Presenti nella sede del Museo del Tappeto di Samugheo anche una rappresentanza della Dinamo Banco di Sardegna e i ragazzi dell'istituto Ge.Na. di Sassari.
Rossella Urru ha ringraziato e chiesto altrettanta attenzione e solidarietà per i popoli dell'Africa e gli operai sardi che rischiano il posto di lavoro.
Giampiero Marras









