Dal 26 febbraio al 12 marzo la Cineteca Sarda della Società Umanitaria, la Società di Sant’Anna, l’Istituto Gramsci e l’Associazione Todo Cambia propongono sei appuntamenti per ricordare il rapporto tra la Sardegna e la seconda guerra mondiale.
La rassegna prende il via proprio il 26 febbraio, data di un triste anniversario per il capoluogo sardo, perché quel giorno di 71 anni fa, come anche il 17 e il 28, la città fu interessata dai bombardamenti che fecero la maggior parte delle vittime in città.
Mercoledì 26, nella sala della Cineteca Sarda in Viale Trieste 126, a Cagliari alle 20,0,0 una breve rassegna di film arricchita da interventi di testimoni, autori e storici, in cui è possibile vedere alcuni documentari che raccontano alcuni aspetti della guerra mondiale che hanno interessato la Sardegna. Non solo documentari che raccontano i bombardamenti a cui è stata sottoposta l’isola, ma anche documentari che raccontano le testimonianze dei sardi che hanno combattuto in diversi fronti della guerra.
La rassegna è non solo un’occasione per rivedere le immagini e per ricordare, ma anche per riascoltare la voce di chi ha vissuto quei giorni.
Questo il programma della rassegna:
Mercoledì 26 febbraio, “Cagliari e la guerra” (2013) di Antonello Zanda, Intervengono alcuni testimoni dei bombardamenti: Bruno Muntoni, Enrico Muscas e Sergio Orani
Venerdì 28 febbraio, “Quando scappavamo col cappotto sul pigiama” (2013), di Pier Paolo Piludu e Cristina Maccioni .Interviene Pier Paolo Piludu
Lunedì 3 marzo “I Martiri di Sutri” (1993) di Dino Sanna. Intervengono Ottavio Olita e Walter Falgio.
Mercoledì 5 marzo “Il ’43 con Sant’Efisio” (1988) di Maria Piera Mossa, “To Bomb Cagliari” (2014) di Marcello Polastri. Interviene Marcello Polastri
Venerdì 7 marzo “Gli ultimi testimoni” (2013) di Graziano Canu. Intervengono Graziano Canu, Andrea Frailis.
Mercoledì 12 marzo “L’8 Settembre 1943 in Sardegna” (2013) di Guido Costa; “Bombing raids” (2013) di Alberto e Corrado Monteverde. Interviene Giuseppe Caboni









