Il “parlamentino” degli emigrati era stato convocato dall’assessore Zedda giovedì 7 aprile ma si era deciso di rinviare l’approvazione degli interventi per poter recepire alcune istanze provenienti da Federazioni e Associazioni di tutela.
La discussione sulla proposta di PAE predisposta dagli uffici dell’assessorato – che già stata illustrata in sede di Consulta tecnica il 22 febbraio e successivamente inviata ai consultori per l’invio di commenti e proposte di modifiche e integrazioni – aveva fatto emergere diversità di vedute su alcuni punti per cui l’approvazione era stata rinviata di alcuni giorni al fine di trovare l’unanimità dei consensi..
La bozza di Programma annuale prevede per il 2022 uno stanziamento leggermente superiore a quello dell’anno precedente, di cui oltre la metà per l’attività e il funzionamento dei circoli in Italia e all’estero. Per i progetti regionali sono previsti 300 mila euro. Tra le voci più significative 21 mila euro stanziati per digitalizzazione e il rilancio del Messaggero sardo e altri 40 mila come contributo per il Congresso della Federazione dei circoli sardi in Germania.
Il PAE approvato proposta prevede anche dettagliatamente i



















