Benvenuto nel Sito dell`Associazione Culturale Messaggero Sardo
L’Esecutivo della Fasi, la Federazione delle associazioni sarde in Italia, ha lanciato un grido d’allarme per l’emergenza trasporti che minaccia di aggravare ulteriormente l’isolamento della Sardegna.
“Oltre ai tagli delle tratte aeree nei mesi scorsi, in particolare per Alghero – è detto nel documento della Fasi - continuano i disagi per i Sardi, con le soppressioni temporanee, gli accorpamenti di voli, i ritardi.
Il volo di sabato 23 marzo Milano Linate–Olbia, di Meridiana è stato spostato senza preavviso, senza comunicazione agli utenti, con il rischio che poi saltassero tutte le coincidenze con le linee dei pullman in Sardegna.
Il 13 marzo – ricorda la Fasi - è stato pubblicato il decreto sulla nuova continuità, ma bisognerà aspettare il 27 luglio per capire se ci saranno compagnie disponibili ad accettare oneri di servizio. Altrimenti servirà la gara, con l’esborso di contributi regionali.
Gli emigrati sardi hanno perso un amico sensibile e generoso. E’ morto Gino Zasso, una delle colonne della Cooperativa “Il Messaggero Sardo”. Per trent’anni e più Gino Zasso ha raccontato, dalle pagine de “Il Messaggero sardo” prima e da quelle de “Il Messaggero giornale dei sardi nel mondo online” dopo, le storie degli emigrati sardi nel mondo. L’ultima uscita ufficiale è stata per il congresso della FASI a Padova.
Gino Zasso era nato a La Maddalena e con quell’isola aveva mantenuto un legame speciale, ci tornava spesso e non solo d’estate.
Aveva 75 anni e per trenta è stato corrispondente dalla Sardegna del Corriere della Sera. E’ stato anche capo servizio nella redazione di Cagliari della Nuova Sardegna.
Per l’impegno sindacale e l’equilibrio era stato eletto presidente dell'Associazione della Stampa Sarda. Ha ricoperto anche incarichi nell'Ordine dei giornalisti e nella Casagit, la Cassa di Assistenza dei Giornalisti Italiani, alla cui costituzione aveva dato un prezioso contributo.
Il nostro appello a sostenere l’impegno della Cooperativa Messaggero sardo per superare il momento di difficoltà e continuare a garantire l’informazione alle comunità sarde nel mondo non è caduto nel vuoto.
Segnali tangibili di sostegno ci sono arrivati generosamente, tramite il presidente Paolo Lostia, dall’ Associazione dei Sardi di Melbourne in Australia, da Domenico Scala, leader storico degli emigrati sardi in Svizzera, dal Circolo “E.Racis” di Zurigo, dal Circolo “Su Nuraghe” di Losanna, da un altro circolo “Nuraghe” di non abbiamo capito di quale città, dalla signora Rose Marie Pallamidessi e dal signor Emilio Sulas dal Belgio.
Un grazie sincero a tutti.
Un ringraziamento particolare alle figlie di Tullio Pinna, scomparso il 13 febbraio scorso, che hanno voluto onorare la memoria del congiunto con una generosa donazione alla Cooperativa. “E’ morto lontano dalla sua terra – hanno scritto Luisella, Ileana, Gianna e Eleonora – ma con essa nel cuore. Il vostro Messaggero gli era molto caro perché fonte di legame e vicinanza alla sua amata Sardegna. Ora la sua anima è sul cucuzzolo di Monte Arquentu a godersi il panorama. Ciao papà”.
Ricordiamo che l’Iban de “Il Messaggero sardo Società Cooperativa a r.l.” – Cagliari presso la Banca di Sassari, viale Trieste, Cagliari – è il seguente:
Iban: IT 62 M 05676 04801 000003009665).
Per i bonifici dall’Estero è necessario indicare anche il BIC: il Bic della Banca di Sassari è: BPSAIT3SXXX