Benvenuto nel Sito dell`Associazione Culturale Messaggero Sardo
L’Associazione Culturale e Folclorica “Ortachis” di Bolotana prosegue – come manifestazione integrante del Festival Folk Internazionale, giunto nel 2013 alla ventunesima edizione – la realizzazione del progetto di poesia sarda “Rimas in limba”, con la pubblicazione del volume “Chizos de monte” (Tipografia Centro Grafica Bolotana), della poetessa Maria Luisa Pisanu.
Il tragitto seguito dal sodalizio del Marghine, a cui bisogna riconoscere il prezioso e meritorio impegno nel salvaguardare il tradizionale patrimonio dei poeti “a taulinu”, segna anche una significativa tappa nella valorizzazione-scoperta delle voci ed espressioni letterarie più rappresentative dell’attualità locale.
Il “Premio Logudoro Ozieri”, che ha tagliato il traguardo della 32a edizione senza alcuna soluzione di continuità (fra i premi letterari in Sardegna si posiziona al secondo posto dietro il prestigioso Premio Ozieri), è stato sempre organizzato dal Sodalizio Culturale Ozierese, intitolato ai famosi poeti improvvisatori di Ozieri Giuseppe Pirastru, Antonio Cubeddu e Giuseppe Morittu, fondato nel 1982 per iniziativa di Salvatore Bertulu, insieme con alcuni altri amanti della poesia in rima, delle gare di poesia “a bolu” a tema imposto.
Fin dalla fine del 2007, inizio del suo mandato di presidenza, Gavino Contu ha lanciato la proposta di raccogliere in un’Antologia le poesie maggiormente significative premiate nei primi trent’anni.
L’idea si è concretizzata nella realizzazione del volume antologico (dal 1982 al 2011), “30 Annos de Poesia. 30 Annos de Limba sarda” (edizioni Grafica del Parteolla di Dolianova). Il libro è stato curato da Francesco Cossu, Gavino Contu (insegnanti in pensione) e da Giuseppe Soddu (dirigente scolastico a Milano). È composto da 472 pagine, 259 sono le poesie pubblicate e 151 i poeti rappresentati.
Nelle pagine introduttive Contu tratteggia la storia del Sodalizio Culturale Ozierese; Cossu esamina la metrica delle poesie pubblicate; Soddu svolge un’analisi letteraria delle poesie presentate; Cristiano Becciu espone le sue valutazioni sui Premi Letterari in Sardegna dal punto di vista della Lingua Sarda Comuna. Sono stati inseriti anche i verbali della Giuria dal 2008 e quello della prima edizione (reperito fra le carte del fondatore).
Temi: poesie in rima, in logudorese o similari, fino a 40 versi a tema imposto, nella sezione “Monserrato Meridda”; nella sezione religiosa “Luigi Sotgia” poesie a tema libero di carattere religioso con qualsiasi tipologia di versi e in tutte le parlate della Sardegna.
Passi scelti: nel volume sono presenti le opere prime classificate nei primi 30 anni del Premio. Sono state pure inserite, secondo un criterio geografico, le poesie di poeti menzionati e segnalati; sono pubblicati anche i testi delle sezioni “Emigrados”, “Sardidade”, “Otava bella” e “Religiosa”.
Il volume contiene una bibliografia essenziale, un esauriente glossario, un indice tematico ed uno analitico. È impreziosito da numerose foto storiche di Ozieri e di personaggi ozieresi. Delle poesie vincitrici delle prime 30 edizioni viene data la versione in lingua italiana, a cura di Antonio Canalis.
Il costo dell’Antologia è di 25 euro, escluse le spese postali tramite corriere. Gli interessati possono farne richiesta direttamente a Gavino Contu (
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
; telefoni: 340/ 3929170- 377/ 2323659- 079/ 780350), versando l’importo direttamente al Sodalizio Culturale Ozierese - IBAN: IT 26 N 01015 85000 000000021065 - che provvederà all’invio del volume con corriere.
Il Sodalizio Culturale Ozierese ha sede in Vicolo Antonio Pigliaru n. 2, 07014 Ozieri, Sassari (info: www.premiulogudorotieri.it).
Paolo Pulina
Pasquale Ciboddo – maestro elementare in pensione e poeta di Tempio Pausania già vincitore del premio “Ozieri” con il componimento Di tandu, autore di numerose pubblicazioni in versi e prosa e dell’importante e prezioso “Dizionario fondamentale gallurese-italiano” – ritorna in libreria con una nuova proposta lirica edita dalla Soter di Villanova Monteleone, casa fondata nel 1988 da Salvatore Ligios, ed inserita nella “Piccola collana di memorie” ideata dal giornalista e scrittore Salvatore Tola.
Le ventitré liriche, poesie in gallurese e in italiano, che compongono la selezionatissima e pregevole plaquette, titolata “Unu sonniu di spiranza”, conducono il lettore all’interno dell’ideale mondo de lu stazzu; tipico insediamento rurale della Sardegna nord-orientatale che il contributo di suggestioni e riflessioni in versi “glorificano” come cultura dell’universo gallurese e confermano il consolidato ruolo poetico del nostro autore, voce schietta e di originale vena, nel rappresentare gli estesi legami di tutti gli abitatori della “cussogghia”. In altra occasione avevamo definito Ciboddo “testimone e voce delle consuetudini della civiltà degli stazzi”.